Arte, Storia, Cultura

Il Duomo di Arezzo

Duomo di Arezzo

In cima alla città, nel punto più alto della collina aretina, si erge il duomo, imponente e sobrio nella sua spettacolarità. Il suo aspetto armonioso è frutto di un processo di costruzione che iniziò nel 1278 e terminò nel primo periodo del XVI secolo. Più in dettaglio il campanile risale però al 1859 e la facciata al 1914.

Dall’interno si possono notare le bellissime vetrate istoriate, una vera rarità nel panorama italiano, queste furono realizzate dall’artista francese residente ad Arezzo Guillaume de Marcillat. Le vetrate fanno penetrare una flebile luce che rende quasi impossibile ammirare i dipinti sulle prime tre campate della navata.
Il turista ha l’opportunità di ammirare le stupende terrecotte dei Della Robbia, custodite nella Cappella della Madonna del Conforto, separata dalla navata centrale da un’enorme transenna.

Proseguendo lungo la navata centrale, poco più avanti subito dopo l’organo, si trova l’opera più importante: la tomba del Vescovo Guido Tarlati, che guidò il Comune di Arezzo alla rinascita agli inizi del Trecento. La tomba è decorata con rilievi marmorei, attribuiti a Giotto, che ne illustrano la vita e la carriera militare del Vescovo. Sul lato destro della tomba, il turista può ammirare il piccolo affresco che rappresenta la Maddalena, realizzato da Piero della Francesca, l’unico lavoro compiuto dal grande pittore al di fuori della pieve di San Francesco.

Dal lato del duomo su accede al Passeggio del prato, il parco pubblico di Arezzo che conduce fino alla Fortezza Medicea, situata in fondo al parco. Rappresenta il luogo ideale per una sosta e ammirare lo splendido panorama sulla città e sui vigneti del Casentino. Della fortezza rimangono solo i bastioni, poiché venne demolita nel XVIII secolo.
Proseguendo a sud del duomo e del parco, il turista può visitare la casa natale del Petrarca, ricostruita dopo la guerra, dove è possibile ammirare la biblioteca con manoscritti e lettere originali.

Informazioni utili per il turista

Museo diocesano
Orari: da giovedì a sabato 10:00 – 12:00
Ingresso: 2,60 euro

Casa del Petrarca
Orari: dal lunedì al sabato 10:00 – 12:00 / 15:00 – 17:00
Ingresso: gratuito

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